Sabato 14 dicembre, presso la piscina dell’Impianto Sportivo Capitolino di Via Montona, si è svolta l’inaugurazione del sollevatore mobile per piscina Ecopool, una nuova attrezzatura che consente alle persone con disabilità un accesso sicuro all’acqua.
Con il nostro sollevatore per piscina ECOPOOL, è stato fatto un importante passo avanti per rendere lo sport sempre più inclusivo e accessibile a tutti.
Il progetto è stato realizzato grazie alla partecipazione del CSI Roma, che ha sostenuto l’acquisto di del sollevatore per piscina, per migliorare l’accessibilità degli impianti sportivi.
Sono intervenuti anche Barbara Funari, Assessore alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale, Mauro Caliste, Presidente del Municipio V di Roma Capitale e Daniele Pasquini, Presidente del CSI Roma.
Un’occasione di festa grazie anche alle Gare di Natale di nuoto, che hanno visto atleti di tutte le età cimentarsi in varie discipline, tra cui 25m dorso, 25m rana, 25m stile libero e 50m rana.
Un evento che ha unito sport, solidarietà e integrazione, perchè abbattere le barriere è possibile anche attraverso lo sport.
https://www.digiproject.biz/wp-content/uploads/5-1024x683-1.jpg6831024Staffhttps://digiproject.biz/wp-content/uploads/logo_blu-1.pngStaff2026-04-29 06:39:452026-04-29 06:39:45Inclusività e sport: inaugurato il sollevatore mobile per disabili da piscina a Roma
La instalación de un elevador eléctrico portátil Bluone en el polideportivo de Navatejera, el Ayuntamiento mejora la accesibilidad a la piscina climatizada, permitiendo a las personas con movilidad reducida disfrutar de las instalaciones deportivas sin barreras
El Ayuntamiento de Villaquilambre ha invertido 6.600 euros en un elevador eléctrico portátil para el polideportivo de Navatejera. Este dispositivo facilitará el acceso a la piscina climatizada a personas con movilidad reducida, fomentando así la práctica deportiva para todos.
Los trabajadores del polideportivo ya han recibido formación en el uso de este elevador, que está diseñado para transferir a las personas con movilidad reducida a las piscinas, vestuarios y otros espacios de manera sencilla, segura y cómoda. El manejo del dispositivo es intuitivo, lo que evita situaciones complicadas o peligrosas durante su uso. La silla del elevador permite trasladar a los usuarios desde cualquier parte de la instalación sin necesidad de realizar ninguna instalación adicional, ya que no requiere toma de agua ni anclajes y funciona con baterías.
El presupuesto destinado a este equipamiento ha sido de 6.600 euros, una inversión que responde a la demanda de varios vecinos que habían señalado la necesidad de este tipo de accesibilidad en la piscina climatizada. Desde la concejalía de deportes del Ayuntamiento de Villaquilambre, se reafirma el compromiso de facilitar la práctica deportiva en el municipio, un objetivo fundamental del área de deportes. Con esta nueva medida, se espera que más personas puedan disfrutar de las instalaciones deportivas sin barreras.
https://www.digiproject.biz/wp-content/uploads/elevador-polideportivo-navatejera_4_1000x563.jpeg5631000Staffhttps://digiproject.biz/wp-content/uploads/logo_blu-1.pngStaff2026-04-29 06:39:072026-04-29 06:39:07El Polideportivo de Navatejera (León) estrena elevador para personas con movilidad reducida
La piscine Camille Muffat, à Portes-lès-Valence, vient d’obtenir le label „Tourisme et Handicap“. C’est le premier établissement sportif de Drôme-Ardèche à être reconnu comme tel pour son accessibilité.
Dans le petit bassin de la piscine Camille Muffat, à Portes-lès-Valence, Léon s’amuse à plonger sous l’eau, le plus profondément possible. Le garçon de 9 ans arbore un très grand sourire. Chaque semaine, il vient faire une séance d’handipiscine avec un maître nageur formé. L’enfant peut ainsi apprendre à nager malgré le syndrome très rare dont il est atteint depuis sa naissance et qui lui cause des troubles du comportement et une déficience intellectuelle.
Inaugurée en 2021, la piscine a en effet tout de suite été conçue avec l’idée d’être accessible aux différents handicaps. Ce samedi 23 novembre, les élus de l’Agglomération ont dévoilé devant l’établissement le label „Tourisme et Handicap“ qui reconnaît cette accessibilité. C’est la première fois qu’un établissement sportif en Drôme-Ardèche obtient ce label.
„J’adore la piscine !“
„Je veux rester là, j’adore la piscine !“, lance Léon, bonnet de bain à l’effigie de „Stitch“ sur la tête. Le garçon profite donc des séances handipiscine chaque 3ème samedi du mois ainsi que du handisport tous les vendredi après-midi. Sa maman, Mélodie, l’accompagne : „Pour lui apprendre, il faut de la patience, de la technique, de la persévérance. Si on n’est pas aidé, c’est compliqué. C’est quand même chouette de savoir nager, qu’il puisse le faire comme tout le monde“. Pour elle, que Léon sache nager est aussi gage de sécurité. La famille vient donc depuis trois ans. L’établissement offre aussi un tarif gratuit pour les accompagnants des personnes en situation de handicap.
Au bord du bassin, les maitres nageurs utilisent aussi un appareil de mise à l’eau avec un siège et un bras articulé. Un vestiaire est fait pour se déshabiller tout en étant couché. Il y a même des box pour les chiens-guides. Tout est adapté. Philippe vient aussi chaque semaine à la piscine Camille Muffat. Le soixantenaire est en fauteuil roulant et la natation est un sport qui lui fait du bien. „Il y a quelques années dans d’autres piscines, c’était plus compliqué. Soit parce qu’il n’y avait pas d’appareil pour se mettre à l’eau, soit les douches et les vestiaires étaient mal dimensionnés. Là, tout est pris en compte pour le handicap“, assure-t-il.
Davantage de visibilité
La piscine est accessible depuis son inauguration en 2021. Mais les élus de l’Agglomération espèrent que le label „Tourisme et Handicap“, offre une meilleure visibilité car il sera référencé auprès des différentes structures du handicap. „Ca permet à la population de savoir que cet équipement existe et qu’il peut les accueillir malgré leur handicap“, insiste le vice-président de l’Agglomération, délégué aux sports, Adem Benchelloug.
Il assure que chaque 3ème samedi du mois, environ une trentaine de personnes handicapées viennent à la piscine sur une centaine de personnes au total. L’Agglomération dit déjà travailler à l’extension de ce label à d’autres équipements aquatiques, et à la patinoire.
https://www.digiproject.biz/wp-content/uploads/600_sc_handipiscine.webp451600Staffhttps://digiproject.biz/wp-content/uploads/logo_blu-1.pngStaff2026-04-29 06:38:182026-04-29 06:38:18Une piscine de Drôme obtient le label „Tourisme et Handicap“ pour son accessibilité
È da poco entrato in funzione alla piscina comunale di Capannori un nuovo sollevatore mobile acquistato dalla Capannori Servizi Srl, per facilitare l’accesso in acqua delle persone con disabilità, che ha sostituito quello precedentemente usato ormai obsoleto e di difficile utilizzo.
Migliora così il servizio che permette di trasferire le persone con disabilità in acqua, attraverso un macchinario facilmente utilizzabile con struttura in alluminio e acciaio inox e un sistema di funzionamento elettrico tramite pulsantiera, dotato di sistema di stabilizzazione antiribaltamento, predisposto per essere utilizzato anche da una sola persona data la sua facilità e praticità d’uso. In occasione dell’entrata in funzione del nuovo macchinario nei giorni scorsi l’assessora alle politiche sociali, Silvia Sarti, il presidente e il direttore della Capannori Servizi, rispettivamente Pierangelo Paoli e Svaldo Sensi, hanno compiuto un sopralluogo alla piscina comunale.
“Siamo molto soddisfatti per l’installazione del nuovo sollevatore che va a migliorare l’accesso in vasca per le persone con disabilità e rappresenta quindi uno strumento indispensabile per promuovere e garantire concretamente l’inclusione sociale anche nel settore dello sport – spiega l‘assessora alle politiche sociali Silvia Sarti -. Garantire le stesse opportunità a tutti i cittadini nelle varie attività quotidiane, comprese quelle legate all’attività fisica, è certamente una priorità per la nostra amministrazione che cerchiamo di perseguire, per costruire una comunità sempre più inclusiva e coesa”.
“Con l’acquisto del nuovo sollevatore la Capannori Servizi Srl ha inteso dare una risposta concreta alle giuste istanze delle persone che senza un apposito ausilio sono escluse dall’utilizzo della piscina comunale – spiega il presidente della Capannori Servizi, Pierangelo Paoli -. L’idea di installare un nuovo sollevatore mobile, più facilmente utilizzabile rispetto a quello precedente, è nata dal tavolo con le associazioni che si occupano di disabilità e si è concretizzata grazie anche all’impegno del direttore della nostra società Svaldo Sensi”.
https://www.digiproject.biz/wp-content/uploads/generico-maggio-2025-468143.webp8701024Staffhttps://digiproject.biz/wp-content/uploads/logo_blu-1.pngStaff2026-04-29 06:36:412026-04-29 06:36:41Una piscina per tutti: a Capannori c’è un nuovo sollevatore mobile per entrare in acqua
La consegna e i ringraziamenti questa mattina, da parte del segretario dell’associazione “Ricominciamo a volare”
La consegna del sollevatore per disabili alla piscina Santa Maria di Vigevano è avvenuta questa mattina da parte dell’associazione “Ricominciamo a volare” di Vigevano, presente con il segretario Enzo Miraglino. Le donazioni erano giunte in seguito alla raccolta fondi per il Memorial Lele Levati. Presenti anche il sindaco Andrea Ceffa, l’assessore regionale Elena Lucchini e il consigliere regionale Andrea Sala.
Miraglino nel suo discorso ha ringraziato la famiglia Levati. Ecco le sue parole: «Un sentito ringraziamento alla famiglia Levati, che ha organizzato con grande cuore il Memorial in ricordo del figlio Lele. È proprio grazie a questo evento che sono arrivate generose donazioni, le quali ci hanno permesso di acquistare un sollevatore per piscina: uno strumento fondamentale che consente alle persone con disabilità di accedere all’acqua in sicurezza, autonomia e dignità. Un grazie sincero va anche a tutti coloro che hanno contribuito con una donazione, come già ricordato dalla signora Maria Grazia Trotti (mamma di Lele ndr). Un ringraziamento speciale e doveroso va ai gestori del centro sportivo Santa Maria, il professor Giovanni D’Adamo e la signora Barbara Molina, che fin dall’inizio della nostra attività natatoria ci hanno accolto con grande sensibilità, disponibilità e spirito di collaborazione, pur nella consapevolezza della mancanza, allora, di questo ausilio essenziale. In questi anni, grazie all’impegno di tutto lo staff della piscina, siamo riusciti comunque a garantire l’ingresso in vasca a chi ne aveva bisogno. Un grazie particolare anche all’istruttore Roberto Brullo, che ci ha accompagnati in questo percorso con competenza, dedizione e grande umanità. La nostra associazione ha come obiettivo primario l’abbattimento delle barriere architettoniche, in ogni ambito. Oggi celebriamo un passo importante in questa direzione: rendere accessibile l’attività natatoria a tutte le persone con disabilità, e più in generale a chiunque abbia difficoltà motorie; questo significa promuovere inclusione, autonomia e benessere per tutti. Là dove le istituzioni, per mancanza di risorse o tempistiche, non riescono a intervenire con tempestività o in modo capillare, sono le associazioni di volontariato a colmare quel vuoto con competenza, dedizione e spirito di servizio. La loro presenza rappresenta una risorsa imprescindibile per il benessere e la coesione della nostra società. Colgo quindi l’occasione per ringraziare tutte le associazioni del nostro territorio qui presenti oggi. Siete e siamo una risorsa preziosa, di cui davvero non si può fare a meno. Tornando al sollevatore, abbiamo cercato a lungo la soluzione migliore, prestando grande attenzione al rapporto qualità/prezzo. Abbiamo scelto un modello mobile, di dimensioni ridotte e molto funzionale, in modo da poterlo utilizzare in diverse aree del centro sportivo, adattandosi alle necessità di ogni situazione. Il 22 maggio scorso, la giunta comunale si è riunita e ha deliberato l’accettazione della donazione del sollevatore da parte della nostra associazione al Comune. Un passaggio formale ma importante, che sancisce ufficialmente questo gesto di condivisione e solidarietà. Concludo anticipando che la nostra associazione sta lavorando a nuovi progetti importanti, sia in ambito sociale che sportivo, che presenteremo presto all’amministrazione. Siamo motivati a proseguire su questa strada, con l’obiettivo di costruire insieme una comunità sempre più inclusiva e solidale».
https://www.digiproject.biz/wp-content/uploads/sollevatore_piscina-1749915994977.jpeg-un_sollevatore_per_disabili_alla_piscina_santa_maria_grazie_al_memorial_lele_levati.jpeg7801170Staffhttps://digiproject.biz/wp-content/uploads/logo_blu-1.pngStaff2026-04-29 06:26:552026-04-29 06:26:55Un sollevatore per disabili alla piscina Santa Maria grazie al Memorial Lele Levati
Das Erlebnisbad Engen hat ab sofort einen mobilen Schwimmbadlift
Engen. Seit Anfang August hat das Erlebnisbad Engen einen mobilen Schwimmbadlift im Wert von ca. 10.000 Euro, der Badegästen mit Behinderungen, den Ein- und Ausstieg in die Becken einfacher ermöglicht.
Am Samstag hat Aline Althaus aus Engen den Lift in Betrieb genommen. „Seit Jahren besuchen wir mit unserer Tochter Aline das Erlebnisbad in Engen. Dabei genießt sie im Wasser die Schwerelosigkeit und die Möglichkeit sich nach oft mehreren Stunden im Rolli zu strecken und zu dehnen. Trotz jederzeit freundlicher Unterstützung durch das Bademeisterteam um Thomas Abendroth ist der Transfer vom Rolli ins Wasser und zurück dennoch immer ein logistischer Kraftakt für alle Beteiligten. Vor einiger Zeit berichteten wir Thomas Abendroth von einem Schwimmbadlift, den wir aus dem Hallenbad kennen. Diese Idee hat er aufgegriffen und mit in den Gemeinderat einbringen lassen. Das Ergebnis war nun die Neuanschaffung dieses sehr kompakten und äußert praktischen Lifts, der außerdem durch seine Flexibilität zum Ein- und Ausstieg in beide Becken genutzt werden kann. Wir sind sehr happy über die Erleichterung und damit eine kleine „Behinderung“ weniger zu haben. Herzlichen Dank an alle Beteiligten der Stadt Engen, dem Bademeisterteam und dem Gemeinderat, dass trotz aktueller Corona-Sparmaßnahmen diese Anschaffung getätigt wurde und damit das Erlebnisbad um eine Attraktion reicher geworden ist. Wir hoffen, dass der Lift von vielen Menschen genutzt wird“, so Familie Althaus aus Engen. Bildunterschrift: Aline Althaus aus Engen hat den neuen Schwimmbadlift im Erlebnisbad in Betrieb genommen.
As a result of a successful application to the National Lottery Community Fund Awards For All who provides grants to support matters to people and communities, East Riding Haltemprice Leisure were able to proceed in conjunction with the Maxi Fun Club with buying the Blu-Pod Portable Pool Lift. This portable pool lift is now in use and providing step free access to the small pool for members, everyday visitors and swimming clubs such as the Maxi Fun Club and the ERYDSA Haltemprice Dolphins for disabled people in the area.
https://www.digiproject.biz/wp-content/uploads/Immagine-7.png333444Staffhttps://digiproject.biz/wp-content/uploads/logo_blu-1.pngStaff2021-01-15 08:09:152021-01-15 08:10:26Maxi Fun Club help with portable pool lift for East Riding Leisure Haltemprice
Wow, damit habe ich nicht gerechnet“, freute sich die Vorsitzende des Vereins Barrierefreie Stadt Alsfeld, Gerlinde Grebe. Sie wurde von den Vorsitzenden des Vereins Alsfeld erfüllt Herzenswünsche, Julia Schuchard und Christopher Weitzel, mit einem vorzeitigen Geschenk überrascht.
„Wir übernehmen die Kosten für die Transferhilfe in Höhe von 1600 Euro. Damit können Gehbehinderte nun einfach in den Wasserlifter Pandapool im Alsfelder Erlenbad umgesetzt werden. Jetzt steht den Schwimmbadbesuchen endlich nichts mehr im Wege“, freut sich Schuchard. „Das ist eine supertolle Sache“, so Grebe. Damit könnten nun Bewohner der Lebenshilfe Kompass Leben, Brüder-Grimm-Schüler und weitere Rollstuhlfahrer aus Alsfeld und Umgebung das Erlenbad besuchen.
Auch der jugendliche Rollifahrer Luc Pagels profitiert von der Transferhilfe, die das Sanitätshaus Frohn für den Verein beschafft: „Der Sommer war heiß und wir waren nur selten im Schwimmbad.“ Seine Eltern erklären, dass es risikoreich gewesen sei, ihn mit vier Personen aus dem Rollstuhl zu hieven, um ihm ein Bad im Becken zu ermöglichen. Doch nun würden sie häufiger mit ihrem Sohn schwimmen gehen können.
St Ingbert. Das Sitzbrett in der Umkleidekabine wurde verbreitert, es gibt eine Notrufmöglichkeit in der Dusche, es wurde eine zusätzliche Notfalltür eingebaut und es gibt einen mobilen Schwimmlifter. Das Schwimmbecken im blau ist für Bürger mit Handicap zugänglich.
Das „blau“ ist um eine Attraktion reicher. Schon im Mai 2015 waren der Behindertenbeauftragte Edwin Schetting und Rollstuhlfahrer Boris Nicolai an den Aufsichtsratsvorsitzenden der Bäder-Besitzgesellschaft, Frank Luxenburger (CDU ), herangetreten und hatten um eine Besichtigung des „blau“ gebeten, um Verbesserungsvorschläge für Menschen mit Handicap zu unterbreiten. Nach einer Einladung der beiden in den Aufsichtsrat im Juli 2015, wo die beiden ihren Anregungen vortrugen, wurde beschlossen, ihre Vorschläge umzusetzen. Zügig ließ Geschäftsführer Hubert Wagner die Arbeiten ausführen, die nun durch Edwin Schetting und Boris Nicolai auf Einladung von Frank Luxenburger, einer kritischen Prüfung unterzogen wurden. So wurde das Sitzbrett in der Umkleidekabine verbreitert, so dass „ich bequem in der Umkleide sitzen kann“, sagt Boris Nicolai, der mit seinem Vater gekommen war, denn ohne Hilfe durch Familienmitglieder kommt er im Schwimmbad nicht aus. „Durch die Installierung einer Notrufmöglichkeit in der Dusche und den Einbau einer zusätzlichen Notfalltür ist für unsere Vorschläge eine optimale Lösung gefunden und umgesetzt worden“, so Edwin Schetting. Auch der von Boris Nicolai empfohlene mobile Schwimmlifter „Panda Pool“ wurde angeschafft. Ob er auch wirklich mit Hilfe dieses Lifters ins Becken kommt, hat er nun selbst ausprobiert. Unter den Lifter wurde zur Sicherheit eine Edelstahlplatte gelegt, die Sitzhöhe des Lifters auf die des Rollstuhls gebracht, das Fußteil für den Behinderten eingestellt. „Dazu ist allerdings die Hilfe eines fachlich geschulten Bademeisters erforderlich“, so Betriebsleiter Norbert Usner, der diese leistete. Und wirklich, der „Panda Pool“ hat seine Feuertaufe bestanden, Boris Nicolai bewegte sich bald im Wasser. „Es ist ein großer Fortschritt, dass das Schwimmbecken des „blau“ jetzt auch für Menschen mit Handicap zugänglich ist“, so die Stadträtin Ursula Schmitt und Aufsichtsratsmitglied Christa Strobel.
https://www.digiproject.biz/wp-content/uploads/w598_h526_x299_y450_ib-NGruppelifter.jpg_3627-G1767GGB0.1-ORG_CCIDIM-051-c4ac13606a5423fe.jpg526598Staffhttps://digiproject.biz/wp-content/uploads/logo_blu-1.pngStaff2020-09-01 14:27:172020-09-01 14:27:17Im blau gibt es jetzt einen mobilen Lift
https://www.digiproject.biz/wp-content/uploads/der-pool-lift-hilft-beeintraechtigten-badegaesten_201912110807_full.jpeg6181100Staffhttps://digiproject.biz/wp-content/uploads/logo_blu-1.pngStaff2020-09-01 10:34:262020-09-01 10:34:26Ein Panda hilft Badegästen in Haselünne